Monica Bellucci (photographed by Francesco Escalar) is on the cover of Italian magazine A this week. Check out the full interview while we wait to have the full scans!
Ti aspetti “La Bellucci”. E invece trovi Monica. Semplice. Camicia nera, pantaloni neri. Un’ombra di trucco, neppure l’ombra di un gioiello. Niente collane, anelli, orecchini. Solo Monica. Bella. Seduta composta, le gambe unite. Pochi movimenti, se si eccettua la battaglia personale con una ciocca di capelli che non ne vuole sapere di stare dietro all’orecchio. Dopo il tappeto rosso alla Mostra del Cinema di Venezia, l’impegno come madrina alla serata di presentazione della nuova collezione Cartier. Fresca, rilassata. E ti chiedi come faccia a dividersi in due, la mamma e l’attrice, la moglie e la donna pubblica. L’italiana e la francese. Dalla metà di lei che la Francia ci ha rubato vorremmo sapere notizie, pareri, la sua visione del mondo al di là delle Alpi. Lei mette subito le cose in chiaro: di politica non vuol sentire parlare. Niente. Zero. Soprattutto di quella francese. «Faccio l’attrice, no? Parliamo di cinema! E poi sono italiana, vivo in Italia, voto in Italia, quindi…».
Partiamo dal suo ultimo film Un été brulant, di Philippe Garrel.Alla Mostra del cinema di Venezia non ha avuto un’accoglienza particolarmente calda. L’hanno infastidita i commenti e le risatine ironiche in sala?
«Io ho assistito solo alla proiezione la sera con il pubblico, ed è andata benissimo. Però se accetti di fare un film con un regista come Garrel la polemica è normale. È un regista radicale, in Italia direbbero “di nicchia”, uno che si permette di fare quello che vuole. Prendere o lasciare. Per entrare in un universo veramente importante per un’attrice è fondamentale poter spaziare da Matrix a Garrel. E in Francia ci sono state critiche bellissime».
E in Italia?
«Non lo so, non le ho lette».
Si aspettava più rumore per quella scena di nudo integrale?
«Ah, più di così non lo so! Un nudo molto elegante, quasi un quadro. È un momento bello ma che può aver infastidito perché dura molto, forse un po’ più del dovuto. Ha creato molto scompiglio. Ma è tipico di Garrel».
Read the full interview (in Italian)…
Auteur : Ginger 11.10.2011 (5) Commentaires
Oct 11, 2011
Translation please
btw- love her hair in that pic!